| SIBIU | ||||
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![]() Sibiu Nel tempo romano, la zona di Sibiu era conosciuta sotto la denominazione di Cibiniensis I Cibinium, da qui derivando il nome del fiume che passa tramite città (Cibin) e la denominazione romena della città. Nella zona del presente quartiere Gusterita ha esistito un collocamento romano chiamato Cedonia. Sibiu è stato fondato sul posto di un collocamento piu vecchio, possibilmente slavo, subito dopo il mezzo del secolo dodicesimo dai coloni sassoni dal territorio Rin-Mosela. La prima menzione della fortezza e fatta in 1191 sotto il nome Cibinium in un documento ecclesiastico da Vatican. La prima attestazione documentaria sotto forma Hermannstadt data dall’anno 1223, però ci sono anche menzioni del nome Villa Hermanni. Nell’anno 1241 è stato attaccato, conquistato e parzialmente rovinato dalle orde mongole. Nel secolo decimoquarto, Sibiu è diventato un grande centro di commercio e tempo di secoli è stata la più importante fortezza tedesca da Transilvania. Gli artigiani dalla città erano organizzati in arti, in 1376 essendo conosciute un numero di 19 arti. Nell’anno 1366 Sibiu è stato dichiarato “città”. Qui è stato pubblicato, nell’anno 1544, il Catechismo Luterano, il primo libro stampata nella lingua romena. Dal 1692, nello stesso tempo con la crescita dell’influenza austriaca, Sibiu diventa la capitale di Transilvania. Questo è un periodo della città, la più importante costruzione di questo periodo essendo IL Palazzo Brukenthal. In 1872 si costruisce la prima ferrovia, e in 1897 Sibiu è elettrificata. Sempre nel questo periodo Sibiu è la sede dell’associazione ASTRA ed una città importante della comunità romena. In seguito della seconda guerra mondiale e del periodo comunista la popolazione sassona è diminuita notevolmente tramite deportazioni in Siberia e più tarzi tramite l’emigrazione massiva in Germania.
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